:: COSMOPOLIS :: Rivista online

Il sito cosmopolisonline.it nasce come versione online gratuita della rivista di cultura semestrale Cosmopolis realizzata dal Dipartimento di Filosofia Politica dell'università degli studi di Perugia. La volontà di realizzare una versione online a tutti accessibile e gratuita della rivista serve a rispettare e promuovere l'idea di disseminazione della conoscenza come bene universale ...


Lavori:

  sito cosmopolisonline.it
     

Committente:

  Cosmopolis nasce dalla decisione di creare un semestrale di cultura online da parte del Dipartimento di Filosofia Politica dell'Università degli studi di Perugia dove ha sede.
     

Richiesta:

  la rivista vuole ospitare articoli dedicati a differenti argomenti e suddivisi perciò, in ogni numero, in sezioni monotematiche ognuna caratterizzata da un apposito titolo, da una immagine distintiva e dalla capacità di contenere un numero variabile di articoli.
     

Soluzione:

  la mutabilità delle sezioni ha portato alla decisione di realizzare un sito la cui gestione fosse affidata all'agenzia di comunicazione che avrebbe così curato con la dovuta duttilità la creazione e la gestione di ogni numero.



TestataCosmopolis.png  

Il sito cosmopolisonline.it nasce come versione online gratuita della rivista di cultura semestrale Cosmopolis realizzata dal Dipartimento di Filosofia Politica dell'università degli studi di Perugia. La volontà di realizzare una versione online a tutti accessibile e gratuita della rivista serve a rispettare e promuovere l'idea di disseminazione della conoscenza come bene universale la cui divulgazione ne amplia i diritti di merito. Il rispetto e l'affinità di pensiero tra le motivazioni del committente e Prospettive hanno permesso una proficua e solida collaborazione che si è sviluppata con il passare degli anni.

La rivista nasce nel 2006 con "l'obiettivo di riflettere, partendo da diverse sensibilità culturali, intorno ad un ideale regolativo di cosmo-politismo inteso come efficace governo politico democratico dei processi di globalizzazione in grado di poter garantire equità nell'allocazione dei beni e nella garanzia dei diritti individuali e dei popoli, sia a livello nazionale che sovranazionale. Tale ideale costituisce lo sfondo per un confronto non utopistico sul tema della pace, cioè per un dibattito che non rimuova l'analisi realistica dei conflitti esistenti e delle loro radici, ma la inserisca nella prospettiva del superamento delle cause che conducono il conflitto a degenerare in guerra armata e in contrapposizione irriducibile. Poiché la globalizzazione non investe ovviamente solo la dimensione politica ed economica, la rivista dedica in ogni numero una parte alle arti visive, alla letteratura, alla musica, alle religioni, cioè in generale a quella sfera delle produzioni intellettuali umane che sono profondamente coinvolte nelle metamorfosi del “villaggio globale”.

La possibilità di progettare l'architettura del sito a stretto contatto con la redazione della rivista ha permesso di definire dettagliatamente la struttura al fine di rispettare le esigenze della redazione e di creare un prodotto adeguato al target di riferimento. La rivista si rivolge ad un pubblico di cultura medio-alta e alta, interessato ad approfondire argomenti legati all'attualità. Allo stesso tempo, però, il target segmentava un lettore di riferimento non sempre a suo agio nella navigazione di un sito ampio e articolato.

ArticoloCosmopolis.png

Si è data perciò grande importanza alla usabilità del sito pensando la struttura in modo da facilitare e assistere l'utente nella navigazione. Il primo passo è stato quello di pensare una navigazione declinata con l'uso di due menu: un menu orizzontale che permette di raggiungere tutte le sezioni istituzionali e un menu verticale che invece presentasse subito tutte le sezioni della rivista. Allo stesso tempo per dare una sensazione di familiarità anche ad un'utenza maggiormente abituata alla lettura di riviste cartacee si è realizzata una home page che fungesse da copertina con la presentazione delle sezioni, delle firme del numero e dell'immagine di riferimento. Non tralasciando però le funzionalità proprie del web si sono attivati link dal nome degli autori del numero ai loro articoli, favorendo anche chi fosse richiamato nel sito per la lettura di uno specifico articolo.

La assonanza creata tra la home page e una copertina ha permesso, inoltre, di creare un filo conduttore comune tra la versione online e la versione cartacea, anche essa voluta dalla redazione e pubblicata dalla casa editrice Morlacchi di Perugia. Pur non potendo mantenere, anche se sperata, una completa uniformità grafica, si è scelto, in accordo con la redazione, di usare per la copertina e l'home page ed anche per le sezioni interne le stesse immagini di riferimento.
La grande elasticità della struttura, dovuta alla differente ripartizione interna della rivista da numero a numero, ha portato ad un accordo tra il committente e Prospettive affinchè l'agenzia di comnunicazione seguisse la realizzazione della versione online della rivista ad ogni uscita. Questo comprende la realizzazione della nuova home page, del sommario, del menu verticale, l'inserimento degli articoli multilingua e delle immagini concordate con la redazione e con la casa editrice e l'inserimento del precedente numero in archivio.

Nella consapevolezza di voler rendere i contenuti della rivista online fruibili a tutti senza restrizioni si è deciso di inserire una licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.0 generic a tutti i contenuti inseriti.
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