:: SIFP :: Sito uniforme al protocollo OAI-PMH
La Società Italiana di Filosofia Politica ha richiesto il rinnovo del proprio sito www.sifp.it tenendo conto della necessità, sentita sempre più fortemente nel mondo accademico, di avere un portale che rispondesse ai dettami del convegno di Messina e della Dichiarazione di Berlino sull'accesso aperto alla letteratura accademica. In questi documenti si vede in internet un elemento primario per rispondere agli scopi della comunità scientifica di raggiungere "la più ampia disseminazione e il più alto impatto scientifico dei prodotti culturali creati". [Dichiarazione di Messina, 4 novembre 2004].
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Lavori: |
Realizzazione del sito www.sifp.it |
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Committente: |
"La Società Italiana di Filosofia Politica intende diffondere la conoscenza dei vari indirizzi e prospettive della filosofia politica italiana attraverso la costruzione di una rete di connessioni tra i suoi membri e con l'estero. [...] La Società viene fondata nell'ottobre del 2001 e possono esserne membri, insieme con i docenti di filosofia politica e i dottori e dottorandi di ricerca, tutti i cultori della materia" [passo tratto dalla Presentazione della Società]. | |
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Richiesta: |
Realizzazione di un rinnovato sito per la Società Italiana di Filosofia Politica che rispondesse alla necessità di aderire alla filosofia dell'accesso aperto alla letteratura accademica nel rispetto tecnico del protocollo OAI-PMH. Realizzazione di una nuova veste grafica personalizzata. |
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Soluzione: |
Sviluppo di un sito basato su due tecnologie open source, l'una Plone per creare l'interfaccia superiore di primo accesso al sito, l'altra Eprints per sviluppare l'archivio elettronico disciplinare che si basa sul protocollo OAI-PMH finalizzato a favorire l'interoperabilità tra archivi e motori di ricerca e la conseguente disseminazione nella rete dei contenuti della letteratura scientifica. |
La Società Italiana di Filosofia Politica ha richiesto il rinnovo del proprio sito www.sifp.it tenendo conto della necessità, sentita sempre più fortemente nel mondo accademico, di avere un portale che rispondesse ai dettami del convegno di Messina e della Dichiarazione di Berlino sull'accesso aperto alla letteratura accademica.
In questi documenti si vede in internet un elemento primario per rispondere agli scopi della comunità scientifica di raggiungere "la più ampia disseminazione e il più alto impatto scientifico dei prodotti culturali creati". [Dichiarazione di Messina, 4 novembre 2004].
In tale ottica si inquadra la richiesta di ristrutturazione grafica e tecnica del sito, che da oggi è dotato di un Open Archive realizzato con la tecnologia open source Eprints. L'archivio elettronico disciplinare può essere incrementato tramite l'auto-deposito o self-archiving dei contenuti da parte degli autori e consente agli utenti del sito il libero accesso a tutta la letteratura scientifica pubblicata garantendo sia la preservazione dei contenuti originali sia la tutela degli autori, attraverso copyleft Creative Commons 2.0 Generic (Attribuition - Non Commercial - Share Alike).
Eprints è una piattaforma basata su tecnologia PERL, mod perl, XML, MySql, Apache ed è stata installata su un server con sistema operativo Linux CentOS 5. E' un pacchetto open source che ha permesso di creare tutta la struttura per l'archivio della rivista elettronica della Società Italiana di Filosofia Politica.
Per costruire il livello superiore di interfaccia con l'utente, in cui fosse possibile leggere direttamente gli ultimi contenuti inseriti nel sito senza bisogno di scaricare il file archiviato, e per presentare la Società si è usato Plone che è un content management system open souce. Plone gira su server Zope ed è sviluppato con tecnologia python, ZODB, DTML ed è stato installato su un server con sistema operativo Linux CentOS 5.
Entrambe le piattaforme open source sono state customizzate per ricreare il look and feel voluto e stabilito con il cliente. La grafica del sito riprende i colori e l'immagine che erano già stati precedentemente scelti dal cliente ed erano inclusi nella precedente versione del sito. In questo modo si è creata una continuità con il passato. In netto contrasto con la versione precedente, si è però creata un collage di contenuti nella home page, che presenta così da subito un primo accenno ai contenuti recentemente pubblicati.

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